DETERSIONE DEL BAMBINODalla nascita alla pubertà i prodotti per l’igiene svolgono un ruolo importante nel mantenere la pelle in condizioni ottimali. Poiché focalizzati ad un età particolare questi prodotti devono soddisfare importati criteri: materie prime pure, sicurezza tossicologica, facile uso, assenza di sostanze potenzialmente irritanti e/o sensibilizzanti, assenza di coloranti e di profumi. Nel neonato a termine su cute sana è bene nei primi mesi di vita usare detergenti liquidi “non ionici” opportunamente formulati, che non bruciano sulle mucose, con un pH intorno a 6 e con acqua a 36-37°C. E’ buona norma non usare spugne durante il bagno, perché ricettacolo di sporcizia e causa di irritazione della pelle. Il bagnetto deve durare 5-6 minuti. E’ importante l’accurato risciacquo del detergente. Lo shampoo non è utile nei primi giorni di vita; in seguito si possono usare prodotti “non ionici” con pH 7 (per non bruciare a livello degli occhi). Per la crosta lattea si usano opportuni emollienti prima del lavaggio con lo shampoo. E’ opinione comune continuare poi ad usare questi prodotti di detergenza anche per tutta l’età scolare.
Diversi sono i prodotti e le modalità di impiego in presenza di bambini con pelle alterata o malata (particolare secchezza, dermatite della zona dei pannolini), laddove è più facile il rischio di effetti avversi.

Autore / Fonte: Prof. Domenico Bonamonte

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